La rivoluzione nucleare in Germania

La Germania fermerà il suo ultimo reattore nucleare nel 2022, diventando così la prima potenza industriale a rinunciare all'energia atomica. I tre reattori più moderni del paese si fermeranno al più tardi a fine 2022, ha dichiarato il ministro Norbert Rottgen (Cdu) dopo una riunione tra i leader della coalizione e la cancelliera Angela Merkel. [continua a leggere]
16 AGO 20
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Dal rigore sui conti pubblici alle politiche pro crescita, dalle relazioni industriali all’internazionalizzazione delle imprese: da mesi oramai la Germania “guida con l’esempio” – come dicono gli americani – il resto dell’Europa. I risultati del modello Deutschland sono evidenti, a maggior ragione se paragonati all’asfittica performance economico-sociale di molti altri paesi europei. [continua a leggere]
http://www.ilfoglio.it/soloqui/8563Da quando, quarantotto ore dopo l’incidente alla centrale atomica di Fukushima, Angela Merkel ha imposto una moratoria di tre mesi sugli impianti tedeschi e lo spegnimento dei sette reattori più vecchi – non passa giorno senza che i giornali tedeschi non si occupino della vicenda. C’è chi spiega quanto ci vorrà prima di potersi liberare completamente dal nucleare e chi prova a calcolare quanto costerà la rinuncia. [continua a leggere]
Lo studioso è in grado di registrare il mutamento dell’opinione pubblica su una determinata questione solo dopo un certo numero di anni. Vi sono però alcuni argomenti che fanno eccezione, e il nucleare è uno di questi. Sull’energia nucleare gli italiani sono radicalizzati, polarizzati: si tratta di un tema in cui, nell’opinione pubblica, ci sono le più ampie e repentine oscillazioni. [continua a leggere]